GIUSTIZIAFonderie Pisano, il Ministero è parte civile accanto al comitato “Salute e vita”

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“E’ una vittoria storica del “Comitato e dell’Associazione Salute e Vita”, megafono in questi anni di dura battaglia per ristabilire la legalità nella Valle dell’Irno, delle sacrosante istanze di tanti cittadini, portando la vicenda Fonderie in tutte le sedi, fino al Ministero dell’Ambiente”,  queste le parole di Lorenzo Forte presidente del comitato contenute nella nota diffusa oggi alla stampa, in cui si legge che il ministero dell’Ambiente ha chiesto di costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico delle Fonderie Pisano di Salerno.

Il Ministero attraverso i propri legali ha chiesto al Gup del tribunale di Salerno di costituirsi parte civile nel procedimento a carico della famiglia Pisano, spetterà ora al Gip nella prossima udienza fissata il prossimo 21 dicembre sciogliere la riserva. 

Ma per il comitato la “sensibilità espressa” dal Ministero è un grande risultato. “Ringraziamo la rappresentanza parlamentare che ha sostenuto la richiesta di incontro al Ministero con il Comitato. Ringraziamo il Ministro Costa (nella foto) che con la sua sensibilità ha voluto dimostrare oggi, con l’avvocatura dello Stato, che lo Stato è vicino ai cittadini. Grande attenzione sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio è stata espressa anche dal comune di Pellezzano“.

Assenti ingiustificati, come riporta la nota, il comune di Baronissi e la Regione Campania che “sollecitiamo a costituirsi nella prossima udienza per dimostrare di essere accanto alla popolazione ed agli stessi lavoratori”. “omertoso”, invece, è stato definito “l’atteggiamento del comune di Salerno, il sindaco Napoli non è il nostro sindaco“.

“Tutti coloro che hanno fatto richiesta di costituzione di parte civile a tutela del loro diritto legittimo alla legalità- conclude la nota- sono invitate a presenziare in aula venerdì 21 Dicembre, per dire Si alla vita e Stop all’inquinamento dissennato nella Valle dell’Irno”

Redazione Eolopress

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