teatroDa Agropoli a Roma, Luigi D’Andrea vince il David di Donatello 2016

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Vince due premi alla 60^ edizione del David di Donatello 2016, nelle categorie migliori effetti digitali e miglior truccatore per il film “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone. Lo studio “Makinarium”, con sede a Roma, stupisce e conquista il pubblico. Valter Casotto e Luigi D’Andrea per Makinarium, in condivisione con Gino Tamagnini, si affermano per l’utilizzo delle nuove tecnologie nel cinema italiano. Plauso giunge anche dalla città di Agropoli, in provincia di Salerno, terra natale di Luigi D’Andrea.

Nella nota diffusa dal sindaco Franco Alfieri: «D’Andrea è una testimonianza reale che è possibile credere e realizzare un sogno».

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Il primo cittadino Franco Alfieri e l’amministrazione comunale di Agropoli salutano con orgoglio l’affermazione dell’agropolese Luigi D’Andrea al David di Donatello 2016. “
Agropoli onora una sua eccellenza- si legge nella nota- un giovane artista che lavorando con le nuove tecnologie è riuscito ad imporsi nel mondo del cinema italiano. A Luigi e alla sua famiglia le più sincere congratulazioni e l’augurio per la conquista di nuovi successi”.

Un riconoscimento importante per una giovane società, nata da poco più di un anno, che ha saputo imporsi da subito come novità sul mercato italiano e risultare competitiva anche sul mercato internazionale, prendendo parte a importanti produzioni ( remake di “Ben Hur”, “Zoolander 2”). Specializzata nello sviluppo di effetti speciali integrati fisici e visivi, Makinarium riunisce sotto un unico brand le migliori maestranze nostrane e in parte europee provenienti da diversi settori quali percezione visiva, post-produzione digitale, animazione 2D e 3D, animatronics, effetti meccanici, special make-up e iperrealismo.

 

«Per il film di Matteo Garrone abbiamo curato l’intera genesi della visione fantastica, siamo stati coinvolti dalla realizzazione dei primi concept fino alla post-produzione digitale», continua Leonardo Cruciano (Supervisore tecnico-artistico e socio fondatore di Makinarium). «Vorrei ringraziare tutto il gruppo di lavoro ed estendere questo Premio alle oltre cento persone che hanno lavorato per noi e con noi sul set di Tale of Tales, senza le quali non avremmo potuto compiere questa grande impresa».

Il Premio arriva in un momento di transizione per Makinarium, che si va configurando sempre più non solo come polo creativo ma anche produttivo: la società è infatti impegnata nello sviluppo di film e serie tv di genere fantastico per il mercato italiano e internazionale: «Oltre a lavorare su produzioni terze, Makinarium sta sviluppando produzioni in proprio e andremo sempre più in questa direzione», afferma Angelo Poggi, Business Manager e socio fondatore. «Quest’anno saremo presenti a Cannes per la seconda volta, porteremo con noi due nuovi progetti, il primo è un ghost movie dalle velleità internazionali, prodotto assieme a Rai Cinema e Taadaaa, e diretto da Ascanio Malgarini e Christian Bisceglia, due giovani e promettenti registi italiani che si sono già fatti notare all’estero con la loro opera prima, “Fairytale”. Il secondo è l’imminente apertura di una nostra accademia internazionale, “Makinarium International Academy: Arte e Scienza della Comunicazione visiva”, grazie alla quale potremo dedicarci alla formazione e allo scouting di nuovi talenti, insegnando i mestieri del cinema in una struttura di alto livello professionale».

 

Redazione Eolopress

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