ARCHIVIOAccordo banche-costruttori: l’Ance porta in tribunale gli istituti di credito «distratti»

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Banca interno

SALERNO- L’ANCE Salerno attiverà azioni legali nei confronti degli istituti di credito che non attuano gli accordi stipulati a livello nazionale per consentire alle imprese edili della Campania di ottenere immediata liquidità rispetto ai crediti certificati dalle pubbliche amministrazioni.

 

«È a rischio – dichiara il presidente di ANCE Salerno, Antonio Lombardi – la sopravvivenza di centinaia di imprese edili in provincia di Salerno ed in Campania: chiederemo per vie giudiziarie il rispetto degli accordi. Non c’è più tempo da perdere».

Per il presidente dell’ANCE Salerno la particolare situazione economica rende ancora più intollerabile ed insostenibile una stretta creditizia che sta portando al collasso numerose imprese, non pre debiti ma per i crediti inevasi dalle pubbliche amministrazioni.

«È improcrastinabile – dice ancora il presidente Lombardi – favorire in ogni modo, ed in tempi rapidi lo smobilizzo, presso il sistema bancario, dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione. Esistono accordi sottoscritti dall’Abi con le parti economiche che prevedono l’utilizzazione del certificato di pagamento dei lavori pubblici: eppure abbiamo conferme dirette che questo non sta avvenendo, generando gravissime ricadute sulla stabilità e sulla stessa sopravvivenza di centinaia di imprese edili».

«Attendiamo fiduciosi – conclude Lombardi – gli esiti della nostra richiesta alla Prefettura di Salerno di procedere con la massima urgenza ad un monitoraggio capillare – ente per ente, pubblica amministrazione per pubblica amministrazione – al fine di verificare il pieno rispetto delle disposizioni di legge in merito all’attuazione del D.L. n. 35/2013. Il 30 giugno infatti è scaduto il termine entro il quale le pubbliche amministrazioni. erano tenute a comunicare ai creditori l’importo e la data entro la quale avrebbero provveduto al pagamento dei debiti maturati al 31 dicembre 2012».

 

Redazione Eolopress

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