ACERRA (NA)- A due passi dal presidio militare del termovalorizzatore di Acerra vanno in fumo migliaia di tonnellate di “munnezza” varia e avariata, un incendio terrificante di “ecoballe” produce una nube tossica di dimensioni impressionanti. Il filmato caricato su youtube e inviato a Dagospia da un attivista “grillino” documenta tutto: l’incendio risale alla notte tra sabato e domenica ed è stato spento completamente solo qualche ora fa.
Alle tre di ieri notte ad Acerra, a due passi dal termovalorizzatore piu “blindato” del mondo, vanno in fiamme (e non è la prima volta) gigantesche piramidi di rifiuti vecchie di anni. Sono le famigerate “ecoballe”, in realtà enormi cumuli di munnezza accatastata risalenti alle varie cosiddette emergenze e stoccate in un’area sorvegliata in attesa di essere smaltite.
Una nube tossica di proporzioni immense si sprigiona nell’aria. I vigili del fuoco si danno da fare ma l’incendio (quasi certamente doloso) è difficilissimo da domare: il fuoco è stato spento definitivamente solo qualche ora fa. Le immagini documentano una notte da inferno, illuminata dalle fiamme altissime: ecco il video choc (http://www.youtube.com/watch?v=7FzFwxNG3e0&feature=youtu.be) e il commento degli attivisti del Movimento 5 Stelle che lo hanno realizzato e messo in rete.
“E’ la seconda volta in pochi mesi – scrivono i grillini – che le piazzole prendono fuoco, che sia doloso è quasi certo, ma cosa strana la piazzola si trova proprio adiacente al presidio militare di guardia all’inceneritore”.
Carlo Tarallo (Dagospia)